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News & Eventi - Federazione Regionale Coldiretti Piemonte

Federazione Regionale Coldiretti Piemonte

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News dal Territorio:

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Suolo

COLDIRETTI PIEMONTE: BENE IL VIA LIBERA AL DDL SUL CONSUMO DEL SUOLO

La Camera ha approvato, in prima lettura, il disegno di legge sul contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato che passa ora all’esame del Senato.

viti

COLDIRETTI PIEMONTE: LA PROROGA DEL CYBER REGISTRO DI CANTINA AGEVOLA I NOSTRI PRODUTTORI VITIVINICOLI

Ufficialmente posticipata al 31 dicembre 2016 l’entrata in vigore del nuovo registro di cantina telematico, come ha sancito il decreto del Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina.

Latte1

COLDIRETTI PIEMONTE: URGE AVERE SUBITO I DATI DELLE IMPORTAZIONI DI LATTE DALL’ESTERO

Ulteriore appello alla Regione Piemonte affinché trovi le giuste formule per sbloccare la secretazione

VINO

COLDIRETTI PIEMONTE: BENE I CONTROLLI SULLA FILIERA VITIVINICOLA PER EVITARE FRODI AI DANNI DEI NOSTRI PRODUTTORI E DEI CONSUMATORI

La vicenda divulgata questa mattina dalla Guardia di Finanza di Asti, sul rinvenimento e sequestro di 70 mila litri di vino, conferma ancora una volta i sospetti e le preoccupazioni in merito al furto di identità territoriale perpetrato lungo la filiera vitivinicola piemontese.

PAC

COLDIRETTI PIEMONTE: SERVE UN RAPIDO INTERVENTO PER SBLOCCARE IL PAGAMENTO PAC 2015 ALLE AZIENDE CHE NON HANNO RICEVUTO IL SALDO

Non ancora conclusa in Piemonte la questione dei pagamenti Pac 2015. A farne le spese sono, soprattutto, quelle aziende già particolarmente in difficoltà a causa, ad esempio, della loro posizione in territori svantaggiati.

prodotti alimentari

COLDIRETTI PIEMONTE: CON IL VIA LIBERA DEL PARLAMENTO EUROPEO ALL’ORIGINE IN ETICHETTA DEI CIBI SI APRE LA STRADA VERSO LA TRASPARENZA A TAVOLA

Dal Parlamento europeo un pronunciamento importante per fermare l’inganno dei prodotti alimentari stranieri spacciati per Made in Italy, approvato con 422 voti a favore, 159 contrari e 68 astensioni

trattori

COLDIRETTI PIEMONTE: 5000 SOCI ALLA GIORNATA NAZIONALE DELLA CARNE

#bracioleallariscossa al Centro Congressi del Lingotto per difendere la carne da allarmismi infondati e campagne diffamatorie

carburante

COLDIRETTI PIEMONTE: URGONO RISPOSTE SULLA SITUAZIONE CARBURANTE E SULLA MISURA DEL PSR RELATIVA AGLI INVESTIMENTI NELLE AZIENDE AGRICOLE

Sull’ormai nota vicenda del gasolio agricolo agevolato, i cui saldi sono stati bloccati a causa del refresh, Coldiretti Piemonte ha sollecitato nuovamente l’Assessore Giorgio Ferrero affinché, con un suo autorevole intervento, si riesca ad individuare una procedura che consenta di erogare un acconto sulle superfici che evidenziano anomalie dovute ad interpretazioni errate

moscato

ALLARGAMENTO ZONA MOSCATO DOCG: COLDIRETTI PIEMONTE ESPRIME SODDISFAZIONE PER IL VERDETTO DELLA CASSAZIONE

La Corte di Cassazione chiude la battaglia per la Docg Asti. Ha confermato, infatti, le sentenze emesse dal Tar e dal Consiglio di Stato che, negli ultimi quattro anni, avevano dichiarato l’illegittimità del decreto ministeriale con cui era stata ampliata l’estensione territoriale della Docg ad alcune aree del comune di Asti, inclusa quella di Castel del Poggio di proprietà dell’azienda Zonin

Vi segnaliamo

 
La mobilitazione dello scorso 6 febbraio, che Coldiretti Piemonte ha organizzato in piazza Castello, ha dato un forte segnale della situazione di sofferenza in cui versa la zootecnia piemontese. La manifestazione, però, rappresenta solo un punto di partenza ed una testimonianza dell’impegno che Coldiretti Piemonte profonde a sostegno della tradizione del cibo italiano, modello di sviluppo  a cui tutti guardano. Coldiretti Piemonte promuove nuove attività sindacali ed organizzative al fine di semplificare la burocrazia e sviluppare le filiere nell’ottica di rilancio dell’agroalimentare e, più in generale, dell’intera economia piemontese. Alla base del progetto di Coldiretti c’è la ferma volontà di rappresentare le imprese agricole anche in vista di Expo, trampolino di lancio del Made in Piemonte nel mondo.   

L’AGRICOLTURA DI CHI AMA L’ITALIA: IN DIECIMILA A MILANO
Da Milano, una Coldiretti che vuole un’Europa diversa. Anche in Italia la politica deve fare la sua parte: togliere la burocrazia inutile ed avere una visione meno bucolica e più economica e sociale dell’agricoltura. Con la società Fai, Coldiretti è in grado di aggregare l’offerta e dialogare con i colossi dell’industria agroalimentare e le grandi catene di supermercati.
In diecimila a Fiera Milano City per l’assemblea di Coldiretti del Nord Italia. Il Piemonte ha fatto la sua parte con una nutrita delegazione, che si è spostata con pullman e automezzi.
Un evento di grande rilevanza che giornali e telegiornali hanno evidenziato ampiamente.
Il piemontese Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti, ha saputo con determinazione ribadire la linea dell’Organizzazione in questo momento storico per il nostro Paese.
Coldiretti guarda all’Europa di domani con fiducia, anche se sin ora si è rivelata fortemente condizionata da logiche finanziarie, che nulla hanno a che vedere con l’economia reale e quella agroalimentare in particolar
modo. Spesso l’Europa viene vista come momento di forti condizionamenti nell’espletamento dell’attività ed essendo condizionata da lobbies economiche non porta avanti le richieste che Coldiretti sostiene da tempo.
Non ha senso che oltre la metà della spesa degli Italiani sia anonima per colpa della contraddittoria normativa comunitaria che obbliga ad indicare la provenienza nelle etichette per la carne bovina, ma non per quella suina, per i prosciutti, per l’ortofrutta trasformata oppure per il latte e i formaggi.
Il risultato è un flusso ininterrotto di prodotti agricoli che ogni giorno dall’estero attraversano le frontiere e che servono a riempire barattoli, scatole e bottiglie da vendere sul mercato come Made in Italy.
Una concorrenza sleale ai nostri imprenditori agricoli, ma anche una solenne fregatura per i consumatori.
Di qui, alcune considerazioni di fondo, che il presidente Moncalvo ha ben evidenziato. Coldiretti continuerà a lavorare con impegno e determinazione per una migliore gestione dei fondi europei destinati all’agricoltura.
La presenza del ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina è stata utile per evidenziare che anche nel nostro Paese è necessario introdurre e difendere per la gestione dei fondi Pac la figura dell’agricoltore attivo, ovvero
fondi europei destinati a quanti vivono di agricoltura. Qualche risultato già è stato ottenuto. Per esempio, il recente provvedimento del Governo che toglie la segretezza sull’origine della materia prima utilizzata dall’industria alimentare, va proprio nella direzione auspicata da Coldiretti: consentire al consumatore di scegliere il vero Made in Italy, evitando imbrogli e speculazioni. Relativamente ai prezzi dei prodotti agricoli, Moncalvo è stato chiarissimo: “Non possiamo più accettare che ogni cento euro spesi dal consumatore per comperare il cibo solo 17 vadano al produttore. Una vergogna che dobbiamo combattere, prima che molte altre imprese agricole siano costrette a chiudere. Lo dobbiamo per rispetto ai nostri soci, ma soprattutto per dare certezze e prospettive ai nostri giovani, che in questi anni, stanno tornando ad occuparsi di agricoltura”.
La presenza all’evento dei rappresentanti delle catene di distribuzioni e dei supermercati è stata l’occasione per dire che il mondo agricolo rappresentato da Coldiretti è pronto a fare la propria parte per la costruzione di filiere
utili a fare economia di scala. A questo proposito, l’intervento di Paolo Barilla, vice presidente Barilla Spa e della Barilla Center for Food and Nutrition Foundation ha evidenziato la ferma volontà delle industrie agroalimentari serie di avviare filiere con prodotti agricoli tutti italiani. Per questo, Coldiretti ha dato vita al Fai, società in condizione di organizzare e concretizzare l’offerta. Nel caso piemontese, proprio con la società Fai, si è attivato il contratto della fornitura di carni di razza piemontese Coalvi a Mc’Donalds.
Sia la grande distribuzione che la Barilla hanno ammesso che, alla fine, la trasparenza nei rapporti con i consumatori paga in termini di fidelizzazione del cliente. Un altro segnale dei tempi, dove il momento produttivo
agricolo deve trovare il giusto rispetto nel processo di filiera economica.
Seppure l’evento abbia posto l’attenzione sulla grande progettualità dell’Europa e del nostro Paese, non sono mancati da parte dei numerosi interventi i riferimenti alle problematiche di tutti i giorni che a vario titolo condizionano il mondo imprenditoriale agricolo: dalla burocrazia incalzante che genera costi spesso elevati, ma inutili anche per la sicurezza alimentare, alla presenza dei selvatici che distruggono il lavoro dell’agricoltore, generando un danno ambientale e situazioni di tensione sociale. Anche su questi argomenti, Moncalvo ha sollecitato l’attenzione della politica.
Chiedendo lo snellimento delle procedure e dei controlli, una visione meno bucolica, ma più imprenditoriale dell’agricoltura, che svolge un ruolo di presidio e salvaguardia del territorio, ha auspicato interventi legislativi tesi da una parte a semplificare l’impatto normativo e dall’altra a incentivare i giovani e le imprese agricole a diversificare le produzioni ed a sviluppare un rapporto trasparente sia con l’industria di trasformazione che con il consumatore finale.
In questo senso, filiera lunga e filiera corta, pur rimanendo due impostazioni diverse, debbono rispondere agli stessi obiettivi.
Un evento, ampiamente ripreso dai media, che evidenzia da una parte come oggi Coldiretti sia l’unica organizzazione agricola ad avere un progetto economico e sociale. Per realizzarlo, mette davanti a tutto l’impresa agricola e le legittime esigenze del consumatore. Di qui, la conferma di una Coldiretti forza sociale che sa agire in difesa delle imprese associate e dialogare con la società intera. Una grande Organizzazione che guarda all’Italia, ma soprattutto all’Europa, con la determinazione di chi crede in un futuro basato sui fatti e non solo sui buoni propositi.

Coldiretti Flash

Asti Tv



 


- Il Presidente Marini incontra i florovivaisti a Euroflora (clicca per visualizzare il filmato)

- La dirigenza piemontese di Coldiretti, presenta il gruppo di lavoro florovivaistico e le problematiche del comparto (clicca per visualizzare il filmato)

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