Federazione Regionale Coldiretti Piemonte

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Relatori

COLDIRETTI PIEMONTE IN TRINCEA CON PRODUTTORI E CITTADINI IN DIFESA DEL VERO AGROALIMENTARE ITALIANO

“Legalità, difesa e valore aggiunto per il vero agroalimentare italiano” è il titolo del convegno svoltosi a Torino questa mattina

Alessandria

ALLUVIONE: CONCLUSO IL VERTICE DI ALESSANDRIA CON UN DOCUMENTO CONSEGNATO AL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE

Si è concluso da poco l’incontro della Giunta Regionale con il Ministro dell’agricoltura Martina svoltosi ad Alessandria

Alluvione

DISASTRI ALLUVIONALI: COLDIRETTI PIEMONTE INCONTRA OGGI AD ALESSANDRIA IL MINISTRO DELL’AGRICOLTURA MARTINA

Oggi alle 14.30 arriva il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina ad Alessandria.

Oscar Green

DUE ESPERIENZE PIEMONTESI FINALISTE ALL’OSCAR GREEN NAZIONALE

Due le esperienze imprenditoriali che dal Piemonte, Davide Carlo Almondo e ASL Cn 1, parteciperanno alla prima giornata dedicata ai giovani italiani che in tutte le Regioni non cercano il lavoro ma lo inventano

Coldiretti Agis

ACCORDO DI COLLABORAZIONE SUL TERRITORIO PIEMONTESE FRA COLDIRETTI E AGIS – ASSOCIAZIONE GENERALE DELLO SPETTACOLO

Il mondo dello spettacolo e quello dell’agricoltura si incontrano simbolicamente per una forte collaborazione sul territorio piemontese: l'Agis – Unione Interregionale del Piemonte e Valle d'Aosta e la Federazione Regionale Coldiretti Piemonte stringono un accordo per individuare percorsi progettuali e di sinergia dove poter valorizzare reciprocamente le proprie attività.

Azienda agricola

ANTICIPO COMUNITARIO PAC: COLDIRETTI RINGRAZIA LA REGIONE PER GLI IMPEGNI ASSUNTI

Su proposta dell’Assessore all’agricoltura Giorgio Ferrero, la Giunta regionale guidata dal Presidente Sergio Chiamparino ha adottato una delibera che autorizza l’Arpea al pagamento degli anticipi comunitari PAC fino ad un massimo del 50%.

relatori

AGRICOLTURA E INNOVAZIONE SOCIALE, IL NUOVO IMPEGNO PER LA DIVERSIFICAZIONE: UN CONVEGNO A TORINO

Alla presenza di Roberto Moncalvo Presidente di Coldiretti e di Antonio De Concilio direttore di Coldiretti Piemonte si è svolto il Convegno Agricoltura e Innovazione sociale, il nuovo impegno per la diversificazione. Presenti anche gli Assessori regionali Giorgio Ferrero (Agricoltura), Augusto Ferrari (Politiche Sociali), Gianna Pentenero (Istruzione Formazione Professionale e Lavoro).

Tavolo relatori

IL PRESIDENTE DI COLDIRETTI MONCALVO DAL SALONE DEL GUSTO: “I LAVORATORI STRANIERI SONO UNA RISORSA PER IL MADE IN ITALY”

“Abbiamo siglato martedì scorso il contratto nazionale dei lavoratori agricoli a livello nazionale con le Organizzazioni sindacali.

Relatori

SALONE DEL GUSTO: IL PRESIDENTE DI COLDIRETTI ROBERTO MONCALVO DENUNCIA “TROPPI PARADOSSI GENERANO POVERTA’ E FAVORISCONO SPECULAZIONI”

Dal salone del gusto di Torino il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel commentare l’adesione al Protocollo di Milano ha affermato che “Non possiamo continuare a vivere in una società che tollera la presenza di 860 milioni di persone denutrite e nel contempo assistere allo spreco di 1,3 milioni di tonnellate di cibo all’anno.

fieno

COLDIRETTI PIEMONTE SI CONGRATULA CON ENRICO ZOLA PER LA SUA NOMINA A COMMISSARIO DI ARPEA

La Giunta Regionale del Piemonte, su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero, ha nominato Enrico Zola quale commissario dell’Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura (ARPEA) a partire dal 1° novembre 2014

Vi segnaliamo


L’AGRICOLTURA DI CHI AMA L’ITALIA: IN DIECIMILA A MILANO
Da Milano, una Coldiretti che vuole un’Europa diversa. Anche in Italia la politica deve fare la sua parte: togliere la burocrazia inutile ed avere una visione meno bucolica e più economica e sociale dell’agricoltura. Con la società Fai, Coldiretti è in grado di aggregare l’offerta e dialogare con i colossi dell’industria agroalimentare e le grandi catene di supermercati.
In diecimila a Fiera Milano City per l’assemblea di Coldiretti del Nord Italia. Il Piemonte ha fatto la sua parte con una nutrita delegazione, che si è spostata con pullman e automezzi.
Un evento di grande rilevanza che giornali e telegiornali hanno evidenziato ampiamente.
Il piemontese Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti, ha saputo con determinazione ribadire la linea dell’Organizzazione in questo momento storico per il nostro Paese.
Coldiretti guarda all’Europa di domani con fiducia, anche se sin ora si è rivelata fortemente condizionata da logiche finanziarie, che nulla hanno a che vedere con l’economia reale e quella agroalimentare in particolar
modo. Spesso l’Europa viene vista come momento di forti condizionamenti nell’espletamento dell’attività ed essendo condizionata da lobbies economiche non porta avanti le richieste che Coldiretti sostiene da tempo.
Non ha senso che oltre la metà della spesa degli Italiani sia anonima per colpa della contraddittoria normativa comunitaria che obbliga ad indicare la provenienza nelle etichette per la carne bovina, ma non per quella suina, per i prosciutti, per l’ortofrutta trasformata oppure per il latte e i formaggi.
Il risultato è un flusso ininterrotto di prodotti agricoli che ogni giorno dall’estero attraversano le frontiere e che servono a riempire barattoli, scatole e bottiglie da vendere sul mercato come Made in Italy.
Una concorrenza sleale ai nostri imprenditori agricoli, ma anche una solenne fregatura per i consumatori.
Di qui, alcune considerazioni di fondo, che il presidente Moncalvo ha ben evidenziato. Coldiretti continuerà a lavorare con impegno e determinazione per una migliore gestione dei fondi europei destinati all’agricoltura.
La presenza del ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina è stata utile per evidenziare che anche nel nostro Paese è necessario introdurre e difendere per la gestione dei fondi Pac la figura dell’agricoltore attivo, ovvero
fondi europei destinati a quanti vivono di agricoltura. Qualche risultato già è stato ottenuto. Per esempio, il recente provvedimento del Governo che toglie la segretezza sull’origine della materia prima utilizzata dall’industria alimentare, va proprio nella direzione auspicata da Coldiretti: consentire al consumatore di scegliere il vero Made in Italy, evitando imbrogli e speculazioni. Relativamente ai prezzi dei prodotti agricoli, Moncalvo è stato chiarissimo: “Non possiamo più accettare che ogni cento euro spesi dal consumatore per comperare il cibo solo 17 vadano al produttore. Una vergogna che dobbiamo combattere, prima che molte altre imprese agricole siano costrette a chiudere. Lo dobbiamo per rispetto ai nostri soci, ma soprattutto per dare certezze e prospettive ai nostri giovani, che in questi anni, stanno tornando ad occuparsi di agricoltura”.
La presenza all’evento dei rappresentanti delle catene di distribuzioni e dei supermercati è stata l’occasione per dire che il mondo agricolo rappresentato da Coldiretti è pronto a fare la propria parte per la costruzione di filiere
utili a fare economia di scala. A questo proposito, l’intervento di Paolo Barilla, vice presidente Barilla Spa e della Barilla Center for Food and Nutrition Foundation ha evidenziato la ferma volontà delle industrie agroalimentari serie di avviare filiere con prodotti agricoli tutti italiani. Per questo, Coldiretti ha dato vita al Fai, società in condizione di organizzare e concretizzare l’offerta. Nel caso piemontese, proprio con la società Fai, si è attivato il contratto della fornitura di carni di razza piemontese Coalvi a Mc’Donalds.
Sia la grande distribuzione che la Barilla hanno ammesso che, alla fine, la trasparenza nei rapporti con i consumatori paga in termini di fidelizzazione del cliente. Un altro segnale dei tempi, dove il momento produttivo
agricolo deve trovare il giusto rispetto nel processo di filiera economica.
Seppure l’evento abbia posto l’attenzione sulla grande progettualità dell’Europa e del nostro Paese, non sono mancati da parte dei numerosi interventi i riferimenti alle problematiche di tutti i giorni che a vario titolo condizionano il mondo imprenditoriale agricolo: dalla burocrazia incalzante che genera costi spesso elevati, ma inutili anche per la sicurezza alimentare, alla presenza dei selvatici che distruggono il lavoro dell’agricoltore, generando un danno ambientale e situazioni di tensione sociale. Anche su questi argomenti, Moncalvo ha sollecitato l’attenzione della politica.
Chiedendo lo snellimento delle procedure e dei controlli, una visione meno bucolica, ma più imprenditoriale dell’agricoltura, che svolge un ruolo di presidio e salvaguardia del territorio, ha auspicato interventi legislativi tesi da una parte a semplificare l’impatto normativo e dall’altra a incentivare i giovani e le imprese agricole a diversificare le produzioni ed a sviluppare un rapporto trasparente sia con l’industria di trasformazione che con il consumatore finale.
In questo senso, filiera lunga e filiera corta, pur rimanendo due impostazioni diverse, debbono rispondere agli stessi obiettivi.
Un evento, ampiamente ripreso dai media, che evidenzia da una parte come oggi Coldiretti sia l’unica organizzazione agricola ad avere un progetto economico e sociale. Per realizzarlo, mette davanti a tutto l’impresa agricola e le legittime esigenze del consumatore. Di qui, la conferma di una Coldiretti forza sociale che sa agire in difesa delle imprese associate e dialogare con la società intera. Una grande Organizzazione che guarda all’Italia, ma soprattutto all’Europa, con la determinazione di chi crede in un futuro basato sui fatti e non solo sui buoni propositi.

Coldiretti Flash

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- Il Presidente Marini incontra i florovivaisti a Euroflora (clicca per visualizzare il filmato)

- La dirigenza piemontese di Coldiretti, presenta il gruppo di lavoro florovivaistico e le problematiche del comparto (clicca per visualizzare il filmato)

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