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16/07/2019 - N.108

COLDIRETTI PIEMONTE: IL MADE IN PIEMONTE SCENDE IN CAMPO

 A scendere in campo per la prima volta negli stadi saranno i contadini per promuovere la conoscenza ed il consumo del vero cibo Made in Italy con una squadra di oltre 11mila tra fattorie, mercati e agriturismi di Campagna Amica. E' quanto spiega la Coldiretti in occasione della firma del primo accordo con la Lega Pro per la valorizzazione fra tifosi e calciatori delle migliori produzioni agroalimentari del territorio a chilometri zero. L'intesa, firmata a Firenze dal Presidente di Coldiretti Ettore Prandini e dal Presidente di Lega Pro Francesco Ghirelli, alla presenza del Presidente della FIFA Gianni Infantino e del progetto legato alla sana e corretta alimentazione dello sport rivolto ai bambini, ai ragazzi e a tutti gli appassionati di calcio che frequentano gli stadi.
"Negli stadi non più solo hot dog e noccioline, patatine e popcorn, ma anche prodotti tipici del nostro territorio, dai salumi ai formaggi dal pane alla frutta fino alla verdura di stagione - spiegano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale -. L’obiettivo è orientare i consumatori verso scelte alimentari corrette e sicure, nel rispetto della stagionalità con prodotti della rete di Campagna Amica che garantisce l’identità, l’origine e la tracciabilità di tutta la filiera dal campo alla tavola. La nostra regione, a livello calcistico, è presente non soltanto in serie A, ma sono diverse le squadre in Lega Pro, dall’Alessandria, al Cuneo, dal Novara al Gozzano, dalla Juventus under 23 alla Pro Vercelli. Vari, quindi, i momenti in cui il Made in Piemonte può scendere in campo, presentando le sue eccellenze. D’altronde, acquistare prodotti locali è un segnale di attenzione al proprio territorio, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, ma anche un sostegno all’economia e all’occupazione – proseguono Moncalvo e Rivarossa – e i mercati sono diventati, non solo luogo di consumo, ma anche momenti di educazione, socializzazione, cultura e solidarietà”.